Tg2 Medicina 33 La Danza Terapia

La tua danza e l'eterno sorgere del sole
La tua danza e l’eterno sorgere del sole

La DMT nasce negli Stati Uniti negli anni ’40, oggi è riconosciuta, in particolare nei paesi anglosassoni, quale strumento indispensabile e indipendente servizio terapeutico nei settori clinici, educativi e socio-riabilitativo. Questa disciplina fa particolare riferimento a teorie psicoanalitiche, ponendo l’accento sul valore della relazione terapeutica e sul significato del processo creativo, sulla produzione simbolica.

La DMT si affianca validamente ad altre tecniche di terapia o di psicoterapia analitica per offrire sostegno nel campo della prevenzione e della riabilitazione. Il “setting” degli interventi ha caratteristiche ben definite per l’uso psicoterapeutico del movimento per l’integrazione corpo/mente/spirito dell’individuo. La DMT è utilizzata come terapia primaria o integrata in equipe per trattare ampia gamma di bisogni o di patologie. (Le Associazione Art Therapy Italiana ATI e Associazione Professionisti Italiani Danzamovimentoterapia (APID) tutelano gli standard dei training, hanno istituito il registro dei Dmt e dei supervisori. Gli interventi sono strettamente clinici e si privilegia le modalità non-verbale, per costruire la relazione terapeutica.

I riferimenti teorici si basano sulla teoria dello sviluppo evolutivo e delle relazioni oggettuali e sull’analisi del movimento (Laban, Bartenieff e Kestenberg) sia come mezzo diagnostico che come modalità d’intervento per analizzare, comprendere e elaborare i vissuti emotivi, iscritti nel corpo e nel movimento delle persone. La Danzamovimentoterapeuta è al servizio delle persone per ricercare dentro se stesse e scoprire gli strumenti più idonei per cambiare, per migliorarsi, per superare il disagio e la sofferenza in un clima di accettazione dove al centro c’è la PERSONA e la RELAZIONE. Alla base di questi interventi abbiamo un particolare modo di porsi in ascolto del proprio corpo, del proprio sentire e delle piccole trasformazioni (corporee; relazionali) che si possono avvertire durante il lavoro. Grazie a questa particolare attenzione alla corporeità e ai fenomeno corporei, è possibile entrare nei principi del movimento stesso per sperimentare ed imparare ad osservare le componenti basilari di ogni azione fisica, esplorando i concetti che riguardano il corpo, lo spazio, la forma. Questo atteggiamento ci predispone a cogliere le sensazioni, le emozioni, i sentimenti veicolati dal corpo e permette al partecipante di “essere presente a se stesso”.

La DMT è una disciplina che facilità il dispiegarsi del processo interno del partecipante, favorisce l’esperienza di sé e del Sé in modo tale che i vissuti profondi della persona possano trovare un’espressione e manifestarsi in una forma. Sviluppando quel contatto profondo con se stesso, migliorando la qualità dell’ascolto e dell’osservazione di sé, la DMT promuove l’integrazione psichica e fisica dell’individuo, diventa un processo di trasformazioni e di cambiamenti. Gli interventi di DMT offrono un ricco vocabolario di movimento che potrà allargare il bagaglio espressivo motorio personale del partecipante, riattivare schemi motori desueti o dimenticati e condurre le persone alla scoperta di nuove forme di movimento che

 

16 commenti su “Tg2 Medicina 33 La Danza Terapia

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